Sestiere di Santa Croce
Tra l’ottavo e il nono secolo il sestiere non era nient’altro che una serie di isolotti che sorgevano dalle acque della laguna e che si disponevano a forma di ventaglio nell’area a nord affacciandosi tutti sul Canal Grande.
San Giovanni Decollato, San Giacomo dall’Orio, San Boldo e Santa Croce erano le sole chiese esistenti in questi isolotti spersi nella laguna.
La zona era paludosa e con numerose barene. Si narra che fosse meta di branchi di lupi che approffitando della bassa marea riuscivano a raggiungere questi luoghi dalle ampie e rigogliose foreste del litorale e la tradizione vuole che la zona più occidentale di questo sestiere venisse chiamata la “punta de “lovo” (cioè del lupo).
La costruzione del sestiere procede lentamente nei secoli, dal margine del Canal Grande verso sud e verso ovest, bonificando la zona centrale.
La crescita è lenta rispetto agli altri sestieri, solo nel secolo XVI si raggiunse una struttura urbana .
Oggi il sestiere vive principalmente dei flussi turistici che lo attraversano tra Rialto, da un lato, e Piazzale Roma e la stazione ferroviaria dall’altro.